‼️Un punto, però, va tenuto fermo

‼️Un punto, però, va tenuto fermo.

La questione della scarsità o meno della risorsa non può trasformarsi in uno strumento per far rivivere concessioni già scadute.

In Italia, una concessione demaniale scaduta resta scaduta. E, una volta cessato il titolo, spetta all’Amministrazione decidere se e come riassegnare quel bene.

Se il Comune intende mantenerlo ad uso economico privato, la questione diventa quindi quella della nuova attribuzione della concessione, che a mio avviso deve passare attraverso una procedura comparativa, indipendentemente dal fatto che la risorsa venga qualificata come scarsa o non scarsa.

La scarsità rileva ai fini dell’applicazione dell’art. 12 della direttiva servizi. Non può invece diventare il presupposto per una prosecuzione sine die del rapporto con il precedente concessionario.

Concessione scaduta = titolo cessato.

La successiva assegnazione è un’altra cosa.‼️

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