🏖️ BALNEARI: PUÒ ESSERE IL MERCATO A DISEGNARE I LOTTI DELLA FUTURA GARA?
Il Comune di Rimini ha avviato una consultazione preliminare di mercato ex art. 77 d.lgs. 36/2023 per raccogliere proposte di “macro-aggregazione” dell’arenile, da utilizzare nella futura individuazione dei lotti da mettere a gara.
La consultazione è legittima. Ma qui agli operatori non si chiedono solo informazioni tecniche: si consente loro di proporre come aggregare porzioni di arenile, normalmente per fronti di almeno 250 metri, contribuendo così alla configurazione della futura competizione.
L’art. 77 lo consente solo se non vengono alterate concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.
L’art. 12 della direttiva 2006/123/CE richiede procedure imparziali e trasparenti, senza vantaggi per il concessionario uscente. La disciplina nazionale punta inoltre a massima partecipazione e accesso delle micro e piccole imprese.
La domanda è quindi inevitabile:
fino a che punto gli operatori già presenti possono concorrere a disegnare la geografia della futura gara?
Se le macro-aggregazioni proposte dagli incumbent finissero per riprodurre gli assetti esistenti o rendere più difficile l’ingresso di nuovi concorrenti, la gara sarebbe formalmente aperta ma sostanzialmente preconfigurata.
La consultazione può aiutare la PA a conoscere il mercato. Non può essere il mercato a costruirsi la gara.
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